Rinnovare la cucina senza cambiarla, ecco cosa si può fare

Rinnovare la cucina senza cambiarla

Rinnovare la cucina senza cambiarla, che cosa si può fare? Qualche consiglio.

Rendiamoci conto che, come tutte le cose, se facciamo passare troppo tempo prima di sostituire qualcosa, rischiamo di fare male, in maniera approssimativa e magari di spendere anche di più. Il caso tipico è la macchina: quando il motore perde colpi, altra cosa è intervenire subito, altra cosa è aspettare fino all’ultimo, quando magari il motore si fonde.

Forse non è il caso esatto di un ambiente domestico, ma il paragone può servire a inquadrare la questione. Alla casa va fatta una manutenzione, come alla macchina. Non dobbiamo pensare che siccome non ci sono parti meccaniche, la manutenzione stessa non vada fatta. Quando una casa viene costruita, c’è la manutenzione che si fa a due, a cinque, a quindici o venti anni. Il tutto per il corretto assetto e funzionamento dell’ambiente domestico stesso.

Certo, molto dipende dallo stato e dalla vetustà dell’immobile stesso, ma comunque dobbiamo predisporci a pensare che periodicamente, sia in caso di innovazione parziale che totale, dobbiamo spendere dei soldi. E’ il famoso budget per la casa, quello che gli Americani tengono grandemente in considerazione, nel caso di un acquisto e nel caso, appunto immancabile, della manutenzione.

Non c’è dubbio che all’interno dell’appartamento esistano ambiente più sensibili, per così dire, più suscettibili di variazioni, perché maggiormente esposti a usura proprio per la funzione che svolgono. Vengono in mente i due elementi essenziali in questo senso: da una parte i bagni e dall’altra le cucine. Nei bagni passano le tubazioni, le cosiddette acque bianche e quelle nere, ci sono gli scaldabagni, i rubinetti, il bidet, il water. Tutti elementi particolarmente esposti a usura.

Dall’altra parte abbiamo le cucine, altro elemento fondamentale nell’ambito domestico. Ci sono persone che vogliono che la cucina sia un contesto isolato, in quanto semplicemente luogo dove si mangia; e ci sono persone che intendono per cucina un ambiente il più ampio e onnicomprensivo possibile, un luogo dove si staziona gran parte della giornata; arioso, il più possibile aperto e senza ostacoli di sorta che la separino troppo dagli altri ambienti.

Sono due scuole di pensiero entrambe apprezzabili, in fondo; ma nell’uno e nell’altro caso non c’è dubbio che prima o poi dobbiamo fare degli interventi. Rinnovare la cucina senza cambiarla può essere un modo di affrontare la questione, e allora vediamo cosa possiamo mettere in campo per l’occasione, possibilmente spendendo poco. Vediamo. Forse non tutti pensano inizialmente alle maniglie. A Parte il fatto che dopo un po’ di tempo le maniglie e i pomelli tendono a sganciarsi, anche parzialmente, una cosa simpatica ed efficace potrebbe essere quella di cambiarli anche a prescindere, magari dando un tocco di fantasia e di colore in più.

Poi si può fare un’altra cosa: mettere mano ai muri della cucina con il plexiglass. Invece delle solite piastrelle in ceramica, della vernice, del cemento spatolato e quant’altro, potrebbe esser un’idea. Un muro rivestito con plexiglass, oltre a una particolare lucentezza, possiede una grande facilità di pulizia e una notevole durata nel tempo. In ambienti particolarmente piccoli, poi, possiamo sbizzarrirci con alcune soluzioni di carattere alternativo. Pensiamo ad esempio a cucine monoblocco o a cassetti angolari che servono, dove è possibile, a risparmiare ulteriormente spazio.

Se poi vogliamo caratterizzare ulteriormente il nostro ambiente cucina, specialmente se è abbastanza arioso, possiamo, perché no, appendere anche alcuni quadri o quadretti. Dove sta scritto che in cucina i quadri non possano essere affissi? A patto che, naturalmente, siano esteticamente compatibili con l’insieme, formando qualcosa di organico. Ma non dimentichiamoci degli elettrodomestici. Se abbiamo avuto qualche problema con questi (e prima o poi non manca mai) verifichiamo se sia il caso di ripararli o sostituirli direttamente. Oggigiorno un buon elettrodomestico, sia questo un frigorifero, una lavastoviglie o una lavatrice, costa davvero poco. Ma attenzione anche qui alla linea e alla compatibilità estetica.